Nuovo capitolo della guerra in Ucraina con le accuse russe a Kiev dopo un attacco ad un hotel nella regione di Kherson con decine di vittime.
Continuano le accuse e gli attacchi, o presunti tali, tra Ucraina e Russia. Mosca, nelle ultime ore, ha accusato Kiev per un raid ai danni di un hotel nella regione del Kherson con numerose vittime. Intanto, secondo quanto si apprende, la Cia avrebbe preso posizione sulle accuse russe in merito al tentativo di attacco alla dimora di Putin.

Ucraina-Russia: nuove tensioni dopo attacco nel Kherson
Ore di grande tensione e nuovo anno iniziato con l’ennesimo capitolo della guerra tra Ucraina e Russia. Un drone ucraino avrebbe colpito un caffè e un hotel sulla costa del Mar Nero, nella regione di Kherson, causando la morte di almeno 24 persone e il ferimento di una cinquantina. A renderlo noto è stato su Telegram il governatore russo Vladimir Saldo. “Molti bruciati vivi. Un bambino è morto”. Non solo. Secondo il governatore tutto sarebbe avvenuto a margine dei festeggiamenti per il nuovo anno. “Questo è come appare la ‘pacè, alla quale Zelensky aspira”, ha adetto ancora. Sarebbero 24 le vittime.
La Cia sul presunto raid alla casa di Putin
Ma ulteriori informazioni sarebbero giunte anche in merito alle accuse della Russia a Kiev in relazione al presunto raid sventato alla dimora di Putin. Secondo i funzionari statunitensi, la Central Intelligence Agency ha valutato che l’Ucraina non stava prendendo di mira una residenza utilizzata dal presidente russo Vladimir Putin in un recente attacco con droni nel nord del suo paese. Di fatto, la Cia avrebbe quindi smentito Mosca. A renderlo noto, in questo caso, la CNN. Da ricordare come la Russia avesse pubblicamente sollevato accuse secondo cui l’Ucraina avrebbe tentato di colpire la casa di Putin lunedì, e Trump, appena poco dopo il diffondersi della notizia, aveva fatto sapere ai giornalisti che Putin glielo avesse riferito per telefono.